Allerta bonus 2024: ecco chi può ricevere subito 600 euro al mese e come fare domanda

I bonus 2024 rappresentano un’importante opportunità per le famiglie italiane in difficoltà economica. Diversi programmi di sostegno sono stati confermati o rinnovati per questo anno, offrendo aiuti significativi a chi si trova in condizioni di disagio economico o fisico. Per accedere a queste agevolazioni è fondamentale conoscere i requisiti specifici e i tempi di presentazione delle richieste.

Come fare domanda ai bonus 2024 dipende dalla tipologia di agevolazione scelta: alcuni bonus come il Bonus Bollette richiedono la presentazione della domanda al Comune di residenza, mentre per altri come l’Assegno di Inclusione è necessario rivolgersi all’INPS. La documentazione principale richiesta comprende l’attestato ISEE, un documento di identità valido e certificati specifici in base al tipo di bonus. Le scadenze variano a seconda dell’agevolazione, pertanto è essenziale verificare le date limite prima di presentare la richiesta per non perdere l’opportunità di accesso al beneficio.

I principali bonus 2024 a disposizione

Il bonus energia per disagio economico

Il bonus energia per disagio economico è uno dei più importanti programmi di sostegno disponibili nel 2024. Dal 1° aprile 2024 i requisiti sono stati modificati per renderli più selettivi: il valore ISEE non deve superare 9.530 euro per nuclei familiari con massimo 3 figli a carico, mentre sale a 20.000 euro per famiglie numerose con almeno 4 figli. Questo bonus eroga contributi bimestrali sulla bolletta dell’energia elettrica, riducendo significativamente le spese domestiche per le famiglie qualificate.

Il bonus energia per disagio fisico

Il bonus energia viene riconosciuto anche indipendentemente dalle condizioni economiche quando nel nucleo familiare è presente una grave condizione di salute che richieda l’uso di apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. Esempi di apparecchiature riconosciute includono ventilatori polmonari, sollevatori elettrici, materassi antidecubito e aspiratori. Per questa tipologia di bonus, è necessario presentare un certificato ASL che attesti la grave condizione di salute e la necessità dell’apparecchiatura.

L’assegno di inclusione

L’Assegno di Inclusione è destinato ai nuclei familiari che includano almeno un componente in condizione di particolare vulnerabilità, come persone con disabilità, minori, anziani con almeno 60 anni di età, o persone in condizioni di svantaggio inserite in programmi di assistenza sociosanitaria certificati. I beneficiari possono cumulare questo assegno con il bonus bollette senza limiti specifici.

Requisiti ISEE e condizioni economiche

Soglie ISEE per il 2024

L’ISEE è il parametro principale per accertare il diritto ai bonus economici 2024. Le soglie sono diverse in base al numero di componenti familiari e alla presenza di minori a carico: per nuclei con meno di 4 figli il limite è fissato a 9.530 euro, mentre per famiglie numerose raggiunge 20.000 euro. Alcuni bonus, come quelli per disagio fisico, non richiedono la verifica ISEE e si basano unicamente sulla certificazione medica della condizione di salute.

Patrimonio e reddito minimo

Oltre all’ISEE, vengono considerate altre variabili economiche del nucleo familiare. Il patrimonio immobiliare in Italia e all’estero non deve superare determinati valori, mentre il patrimonio finanziario complessivo non deve eccedere 6.000 euro. Il reddito familiare complessivo rappresenta un altro vincolo importante, con soglie che variano a seconda della composizione del nucleo e delle scale di equivalenza applicate.

Come presentare la domanda per i bonus 2024

Modalità di presentazione per il bonus bollette

La domanda per il bonus bollette va presentata al Comune di residenza, che funge da tramite con ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Per questa agevolazione non serve l’ISEE se la domanda si basa su una certificazione di disagio fisico. La documentazione richiesta comprende il certificato ASL, una copia della bolletta attuale e il modulo di domanda scaricabile dal sito del Comune.

Procedure per l’Assegno di Inclusione

L’Assegno di Inclusione viene richiesto direttamente all’INPS, preferibilmente tramite il portale online dell’ente. È necessario compilare la domanda in tutte le sue parti e allegare l’attestato ISEE aggiornato, oltre a documentazione che attesti il possesso dei requisiti specifici (certificato di disabilità, dichiarazione di minore a carico, ecc.).

Scadenze e tempistiche

Calendari di presentazione

Le scadenze per i bonus 2024 variano a secondo della tipologia: alcuni benefici hanno scadenze tassative entro il 31 marzo, altri rimangono aperti per tutto l’anno. Il Bonus Natale, ad esempio, prevede scadenze specifiche nel corso del mese di dicembre. Per evitare la perdita dell’opportunità, è consigliabile verificare tempestivamente i calendari presso i Comuni o direttamente sul sito dell’INPS, che pubblicano avvisi e comunicati ufficiali con le date limite di presentazione.

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